10.6.08

Alla mia anima

Protendi sempre il ramo preparato
Per la tua rosa esatta; sempre vigile
Vivi, l'orecchio sottile alla porta
Del corpo, attento alla freccia inattesa.

Nessuna onda ti giunge dal nulla
Senza rapire alla tua ombra offerta
La miglior luce.
Di notte sei desta
Nella tua stessa, in vita vigilante.

Segno indelebile poni alle cose.
Dopo, tornata gloria delle cime,
Rivivrai in tutto quello che segni.

La tua rosa sarà norma alle rose;
Dell'armonia, il tuo udire; delle luci,
Il tuo pensare; il vegliare,
Alle stelle.

Juan Ramòn Jimenez

1 commento:

multividuo ha detto...

...grazie. era da un pò che non lo leggevo... vera, vera, poesia.